Bonifiche siti inquinati e discariche

Il gruppo di lavoro del tavolo si pone l’obiettivo di valorizzare le attività connesse alle bonifiche di siti inquinati e alla gestione dei rifiuti, che sono viste come opportunità di rigenerazione di ampie porzioni del territorio, seguendo i principi di tutela e di recupero del suolo e delle acque.
Il raggiungimento di tale obiettivo si basa sul contributo di elevato valore tecnico e professionale che i geologi possono fornire in un settore lavorativo che vede nella multidisciplinarietà delle competenze un arricchimento culturale.
L’ambiente è “il prodotto del conflitto” tra gli interessi contrapposti individuali di miglioramento della qualità della vita e quelli collettivi per la salvaguardia della salute e della sicurezza.Il tema si affronta mediando fra la necessità di rigenerazione industriale e urbanistica e l’esigenza di vivere con “dignità”sul territorio.Il compito dei tecnici professionisti chiamati in causa, quale che sia il loro ruolo (organi di controllo, università, consulenti), è quello di fornire soluzioni concrete per la gestione del conflitto ambientale.
Perciò i geologi ritengono di formulare delle proposte strategiche per “trasformare” la gestione delle bonifiche e le discariche da passività ambientale (che sino ad oggi si traduce nei fatti in un mero onere finanziario) a opportunità di crescita, derivata dal risanamento del territorio che rappresenta, in questo periodo di crisi socio-economica strutturale, l’unico vero patrimonio su cui poter contare.

I temi principali che il tavolo si propone di affrontare, avanzando contestualmente delle proposte concrete sono sintetizzabili nei seguenti punti:

LEGISLAZIONE:
1. rivisitazione organica e omogenea delle norme che attualmente trattano in modo separato problematiche strettamente connesse, ovvero: Bonifica di siti inquinati; AIA; reato ambientale;
2. assimilazione dei costi di bonifica agli oneri di urbanizzazione, come elemento di “stimolo” rispetto a soggetti privati disposti anche a cospicui investimenti per il recupero e la riqualificazione urbanistica di aree abbandonate, degradate, inutilizzabili e come elemento di contrasto rispetto al consumo di suolo vegetale.
3. Diffusione obbligatoria di formule assicurative dedicate che garantiscano la copertura dei costi della bonifica
PROCEDURE:
1. applicazione reale e concreta per il conseguimento della bonifica di un sito inquinato della formulazione “risk-based”, superando il diffuso approccio “bonifica comunque a tutti i costi”
2. in associazione alla formulazione “riskbased”, adozione, nel rispetto dei principi di cautela e proporzionalità, del monitoraggio ambientale e sanitario.

FORMAZIONE:
1. elidere la doppia velocità perdurante tra l’evolversi dei processi socio-economico-ambientali e l’adeguarsi della struttura amministrativa universitaria nazionale.
2. promuovere l’interconnessione continua tra i dipartimenti universitari nell’ottica della multidisciplinarità della gestione delle tematiche ambientali, con master trasversali
3. prevedere un percorso formativo specializzante, esteso anche ai funzionari pubblici , nell’ambito della rete delle professioni tecniche con il massimo coinvolgimento di tutte le categorie professionali coinvolte

RUOLI E RESPONSABILITÀ:
I geologi sono professionisti che hanno rappresentato un’avanguardia in questi primi decenni di gestione delle criticità ambientali, unici tra le professioni tecniche a saper leggere il territorio nella sua evoluzione ed interezza. Nelle previsioni future questa specialità deve essere incrementata: da “geologi ambientali” i professionisti devono essere preparati a diventare “tecnici strategici” e “progettisti risolutori”.

La trattazione dei punti chiave elencati consentirà, in conclusione, di porre l’argomento delle bonifiche e quello delle discariche trattato nel presente tavolo come essenziale per il conseguimento di una crescita industriale ela promozione delle politiche e delle tecniche ottimali a costi sopportabili nel passaggio dal “miglioramento della qualità della vita” “all’equilibrio con l’ordine naturale”.

Commissione

Andrea PIGNOCCHI (Coordinatore), Ordine dei Geologi Marche
Franco ANDREIS, Ordine dei Geologi Trentino Alto Adige
Rodolfo BARONCIONI, Ordine dei Geologi Emilia Romagna
Antonio DI LAURO, Ordine dei Geologi Emilia Romagna
Tiziana DE RAZZA, Ordine dei Geologi Puglia
Vincenzo GIOVINE, Consiglio Nazionale dei Geologi
Daniela LUDOVICO, Ordine dei Geologi Molise
Giuseppe PORTO, Ordine dei Geologi Lombardia
Corrado TUMAINI, Ordine dei Geologi Piemonte
Francesco VIOLO, Consiglio Nazionale dei Geologi

Sponsor del Tavolo:
CODEVINTEC ITALIANA S.r.l.
HARPO S.p.a.
S.I.A.D. S.p.a.